Terre Alte nasce nel 1981 ed è considerato uno dei più prestigiosi vini bianchi italiani. L’armonico assemblaggio di uve Friulano, Pinot Bianco e Sauvignon, coltivate a Rosazzo negli storici vigneti delle Terre Alte, crea un vino elegante e ricco, dagli intensi profumi fruttati e floreali. È un vino di grande struttura che grazie all’invecchiamento acquisisce un’evoluzione terziaria di notevole complessità.


Allevate in prevalenza alla Cappuccina, le viti beneficiano di terreni composti da marne e arenarie di origine eocenica. L’uva sana e perfettamente matura viene raccolta a mano, in piccole cassette, per preservare l’integrità della bacca. Delicatamente diraspata e lasciata in macerazione per un breve periodo viene quindi pressata in modo soffice. Il mosto così ottenuto viene illimpidito tramite decantazione e quindi avviato alla fermentazione in recipienti di acciaio inox. Il vino è quindi travasato in botti di rovere, dove completa la fermentazione alcolica e svolge quella malolattica. Viene poi mantenuto sui lieviti, per aumentarne sapidità, cremosità e vocazione all’invecchiamento. Il vino viene imbottigliato nell’estate e lo sviluppo degli aromi terziari si completa negli anni a venire.
Giallo dorato brillante. Il naso è di eccezionale complessità: fiori di sambuco e ginestra si fondono con guava, mango e fico bianco, esaltati da una vibrante vena minerale che richiama il greto del fiume in estate. Zafferano e burro al caramello completano il profilo, con erbe mediterranee e la salvia in primo piano. In bocca la trama è finissima, tra struttura piena e un retrogusto che incalza con energia. Pesca matura appena tagliata lascia spazio a crema al limone, sostenuta da un’acidità sapida e vibrante. Il finale è estremamente persistente: susina gialla, mandorla tostata, cioccolato bianco e un’inconfondibile impronta salina, il tratto distintivo di questo vino.