Creato nel 1998 dai figli di Livio Felluga e a lui dedicato per il suo ottantacinquesimo compleanno, illivio esprime la personalità del “Patriarca”, coniugando forza ed eleganza.


Allevate in prevalenza a Guyot, le viti beneficiano di terreni composti da marne e arenarie di origine eocenica. L’uva sana e perfettamente matura viene raccolta a mano, in piccole cassette, per preservare l’integrità della bacca. Delicatamente diraspata e lasciata in macerazione per un breve periodo viene quindi pressata in modo soffice. Il mosto così ottenuto viene illimpidito tramite decantazione. Segue la fermentazione a emperatura controllata in piccole botti di rovere. Al termine della fermentazione malolattica il vino resta alcuni mesi sui lieviti, per aumentarne sapidità, cremosità e vocazione all’invecchiamento. Una volta imbottigliato, il vino riposa in locali termocondizionati per l’affinamento.
Giallo paglierino carico. Il naso è complesso e ampio: pane appena sfornato e spezie sono il cuore del bouquet, che man mano che respira nel bicchiere rivela tiglio in fiore, scorza d’agrumi e una decisa vena di erbe aromatiche. In bocca la texture è equilibrata, con note morbide di croissant secchi e un’acidità che dona freschezza e sapidità. Colpisce per la sua progressione gustativa: pinoli tostati, burro fuso e un accenno di baccello di vaniglia fanno da transizione a un finale decisamente minerale.